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Azione lunedì
26 gennaio 2009 di Mario Alberto Cucchi
I NUOVI
HYDROGEN 4
Sotto la Porta
di Brandeburgo, a Berlino, è stata presentata la quarta generazione di
veicoli GM alimentati ad idrogeno. Si chiamano HydroGen 4 e sono il
risultato di dieci anni di ricerche nel campo dell'idrogeno e delle
fuel-cell per i quali GM ha investito oltre un miliardo di dollari.
Dieci veicoli di questo tipo saranno utilizzati nel corso del 2009 a
Berlino nell'ambito del programma CEP (Clean Energy Partnership), che
rappresenta l'espressione europea ai GM Project Driveway, la più grande
prova valutativa mondiale di veicoli fuel-cell in condizioni di uso
reale dove sono impegnati più di 100 veicoli HydroGen4. «Le fuel-cell
alimentate a idrogeno sottolineano l'impegno di General Motors per
togliere l'automobile dalle questioni ambientali» dice Carl-Peter
Forster, presidente di GM Europe. Insomma mentre in Usa con la Volt si
lavora sulle batterie a ioni di litio intanto in Europa si proseguono i
test su idrogeno e fuel-cell.
BATTERIE DI
NUOVA CONCEZIONE
General Motors
sarà la prima grande azienda automobilistica ad aprire una propria
fabbrica di batterie al litio. Questa è la notizia. Non si tratta
ovviamente di batterie per telefoni cellulari, né per macchine
fotografiche. Sono quelle che permetteranno il funzionamento della nuova
Chevrolet Volt. Ad annunciarlo ufficialmente pochi giorni fa è stato
Rick Wagoner, Presidente ed Amministratore delegato di GM, in occasione
del Salone dell'Automobile di Detroit 2009. La nuova fabbrica di
batterie avrà sede proprio in Michigan (USA) e i lavori di costruzione
inizieranno a giorni in modo da poter avviare la produzione entro 12
mesi. General Motors in collaborazione con l'Università del Michigan ha
avviato anche un corso di studi per ingegneri specializzati in
tecnologia delle batterie. «Lo studio, lo sviluppo e la produzione di
batterie avanzate deve essere una speciale competenza del gruppo GM. Per
questo motivo abbiamo dato rapidamente fondo a tutte le nostre
conoscenze e risorse per sostenere questo progetto», ha detto Wagoner.
«Questa è una nuova dimostrazione della nostra grande attenzione verso
l'automobile elettrica ed in particolare nei confronti di Chevrolet
Volt, un'attenzione per la quale abbiamo investito finora più di un
miliardo di dollari. Volt arriverà sulle strade europee entro il 2011
con il marchio Opel sul cofano - contìnua Wagoner -. Si tratta di una
vettura rivoluzionaria, una macchina elettrica ad autonomia estesa che
potrà ricaricare le batterie al litio da una comune presa di casa. Lunga
4,4 metri e con una capacità di carico di 315 litri, la vettura funziona
nella modalità elettrica fino a 60 orati con un autonomia di 64
chilometri a zero emissioni. Volt è equipaggiata anche di un motore
termico che le permetterà un'autonomia complessiva di 500 chilometri».
La percorrenza media di 60 km al giorno secondo GM comporterà un
risparmio annuo di 3500 franchi, ogni anno si consumerà un quantitativo
di energia elettrica inferiore a quella necessaria per un frigorifero o
un congelatore. Sino a che la fabbrica non sarà pronta, le batterie agli
ioni di litio di Chevrolet Volt saranno fornite dalla società Compact
Power Inc., una consociata di LG Chem con sede a Troy, sempre in
Michi-gan. «Queste novità rientrano in una più ampia politica del gruppo
GM nel campo delle batterie di avanzata concezione che segue due
direttrici principali», ha detto Wagoner. «Da un lato, stiamo
identificando aspetti fondamentali -come la ricerca, lo sviluppo ed il
montaggio delle batterie - e li stiamo integrando nelle attività di
sviluppo e di produzione del prodotto. Siamo infatti convinti che questo
diventerà per GM un importante vantaggio in termini di competitività,
che si rivelerà determinante per il suo successo a lungo termine. In
secondo luogo, stiamo stilando un elenco di fornitori di batterie e di
esperti accademici di tutte le partì del mondo per sfruttare le loro
competenze specifiche e per sviluppare la chimica e gli elementi delle
batterie, così come per creare futuri ingegneri specializzati in
batterie per l'automobile». Lo sviluppo del blocco delle batterie agli
ioni di litio è il segreto del successo di Volt: queste batterie a forma
di «T» da 16 kWh sono lunghe circa 1,8 metri e pesano 181 kg. Insomma
«energie alternative e tecnologie avanzate in grado di ridurre la
dipendenza dal petrolio, contenere i consumi di carburante e ridurre le
emissioni sono aspetti fondamentali per lo sviluppo di una
motorizzazione sostenibile».
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