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Gattmes:

Ciao! Vi informo che c'è in corso una riorganizzazione del sito EnergeticAmbiente ( http://www.energeticambiente.it/index.php ). È nata un'intera macro sezione dedicata esclusivamente ai mezzi di trasporto ( http://www.energeticambiente.it/mezzi-di-trasporto/ ), all'interno della quale si trova la "zona" dedicata ai veicoli a Biocarburanti (e non solo! C'è anche quella per gli elettrici, ibridi, ecc.) Ogni sotto sezione è poi suddivisa fra "veicoli in commercio" (acquistabili subito!), "prototipi ufficiali" di prossima uscita, ma anche e soprattutto "prototipi privati". Segue poi la distinzione per categorie di veicolo (L/moto.. M/auto, ecc.). A regime (lavori in corso) questa nuova ramificazione dovrebbe rendere tutto più chiaro e intuitivo.. per chi vuole comprare, modificare, curiosare/informarsi.. o semplicemente fare il "pieno"! Ciao PS l'appuntamento con le propulsioni alternative è anche al Vel Expo di Lugano, quest'anno (2009) spostato a novembre: dal 12 al 15 http://www.velexpo.ch/velexpo/index.cfm

Sara:

Ciao! Ho scoperto il sito x caso... io cerco una macchinina elettrica di seconda mano... sapete darmi indicazioni? - su cosa devo prestare attenzione? - ci sono rivenditori di macchine usate? - conoscete dei privati che vendono o siti con annunci (non quelli generali, quelli li conosco e non si trova nulla...)? - quali sono i modelli? Ho guardato du Mas-Dea, InfoVel, ecc. quindi ho trovato Twingo, Peugeot, Citroen... - Quanto costa mantenere all'anno un auto elettrica? La userei poco, nei w'end e basta x la città. - Infine... non è che volete vendere la vostra macchinina??? ;) Grazie mille x l'aiuto!! Sara

Gattmes:

..dimenticavo! Spero di avere dato pure io una risposta a Sergio: nell'elenco/link veicoli alcol o benzina (flex) in vendita in europa precedentemente citato, c'è ANCHE qualche link a siti della Svizzera, per esempio nei messaggi relativi a Volvo sotto la sigla CH.., ecc. (es. il link diretto è: http://www.energeticambiente.it/plus-biocarburanti/8942976-alcol-2-veicoli-auto-bio-etanolo-alcool-e85-quelli-gia-vendita-italia-europa.html#post83434801 ...ho messo perfino la distinzione per lingua) In quei siti è poi possibile ottenere informazioni sui concessionari locali, ecc. Ciao

Gattmes:

Ciao, ulteriori aggiornamenti: è stato completato il trasferimento del forum energeticambiente (http://www.energeticambiente.it I nuovi (principali) collegamenti sono i seguenti:

-elenco aggiornato dei distributori europei di alcool (links, motori di ricerca, ecc.): http://www.energeticambiente.it/plus-biocarburanti/9218981-alcol-3-distributori-staz-di-rifornimento-alcol-bio-etanolo-e85-elenco-motori-di-ricerca-eu.html

-elenco dei veicoli alcol o benzina (flex) in vendita in Europa: http://www.energeticambiente.it/plus-biocarburanti/8942976-alcol-2-veicoli-auto-bio-etanolo-alcool-e85-quelli-gia-vendita-italia-europa.html

-elenco rivenditori/installatori europei di kit per modificare auto benzina in etanolo/flex: http://www.energeticambiente.it/plus-biocarburanti/12501086-alcol-kit-flex-modifica-auto-x-alcol-elenco-venditori-fornitori-installatori-europei.html

Inoltre segnalo la sezione "discorsiva" in cui è possibile trovare (o postare...) uleriori informazioni sull'uso dell'alcol come carburante (FAQ, FAQ2, normative, esperienze, ecc.): http://www.energeticambiente.it/alcool-al-posto-della-benzina/

Last but not least: FINALMENTE anche in Italia è stato inaugurato (19-06-2008) il primo (per ora unico.. e anche un po caro..) distributore di E85! Si trova in Liguria nella città di La Spezia (ulteriori informazioni/orari nell'elenco distributori) Ciao

Sergio:

Salve e complimenti, sono a breve obbligato a cambiare auto (190'000 km) e mi sto orientando su una macchina a bioethanolo. In Ticino quando sarà possibile aver questo combustibile e dove ? Grazie per la vostra risposta.

 

 

Alfio:

Caro Sergio, ti ringraziamo per l’interessamento. In alcuni concessionari in Ticino sono già state presentate ufficialmente delle automobili a bioetanolo, e sembrava che la costruzione di una stazione di rifornimento fosse già dietro l’angolo. Purtroppo questa ipotesi è sfumata. Ci sono comunque ancora delle trattative in corso, ma al momento non ne sappiamo di più.

Come alternativa c’è la possibilità di acquistare un’automobile a metano, a condizione di abitare nel Sottoceneri, dove ci sono già 3 distributori. Per quanto riguarda il Sopraceneri siamo invece in attesa delle decisioni della Metanord. Nella migliore delle ipotesi un distributore potrebbe venire realizzato nel 2011, ma solo nel caso che la Metanord costruisse il metanodotto per il Sopraceneri, progetto che al momento non è ancora stato approvato. Altre ipotesi sono attualmente al vaglio, anche da parte di noi di eco-spirit, e se avremo informazioni più concrete ti faremo sapere.

Infine vorremmo sottolineare che non sempre sostituire un’automobile vecchia con una nuova è un’operazione con un bilancio ecologico positivo. Infatti non bisogna dimenticare che la costruzione di una nuova automobile richiede moltissima energia! Soprattutto nel caso che si percorrano pochi chilometri all’anno l’inquinamento risparmiato grazie all’automobile nuova è annullato dall’inquinamento causato dalla sua fabbricazione e dallo smaltimento della vecchia.

Gattmes:

Ciao, ho un po di aggiornamenti: il forum http://www.energeticambiente.it a breve (probabilmente fine mese) cambia piattaforma, quindi tutti i links del tipo “energierinnovabili.forumcommunity.net...” potrebbero risultare non più aggiornati. Per accedere in modo corretto “passare” da “energeticambiente.it”. Al momento comunque vi fornisco gli attuali indirizzi di alcune discussioni importanti. -il primo (che riporta anche il link di questo sito) riguarda l'elenco aggiornato dei distributori europei di alcool (links, motori di ricerca, ecc.): http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9218981 -il secondo riguarda l'elenco dei veicoli alimentabili indifferentemente ad alcol o benzina (flex) e in vendita in Europa (con i link “statali” di riferimento), diviso modello per modello: http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=8942976 -l'ultimo.. ma non tale come importanza.. riguarda invece i rivenditori, distributori e anche installatori EUROPEI di kit “flex”, ovvero di quei sistemi (finalmente in vendita anche in Eu) che permetto di trasformare un'auto a benzina in auto ad alcol.. o meglio ancora flessibile! http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=12501086 Infine vi anticipo che ci sono state promesse politiche (...) di una possibile installazione a breve di alcuni distributori in Liguria (circa 200km dal Ticino). Che dire ancora?... Forza! Ciao

Mimmo:

Gioele, purtroppo io ti immagino ancora a bordo di una Golf I o II serie, scarburata e puzzolente. Devi farmi vedere come hai trasformato il tuo mezzo :D

Lucy:

GRANDISSSIMI:)

Flipper:

Complimenti sinceri per la grande qualità della serata offerta al pubblico! Avanti così... a tutta birra (x motori) :)

Jordi:

Un piccolo input di pensiero del per me più grande filosofo vivente. È un discorso non solo ecologico, ma parla proprio del fatto che l'aria non è più un elemento che non appartiene a nessuno, l'aria è diventata anche uno spazio per cui si combatte. Saluti a tuttim, Jordi.

 

Terrore nell’aria:

“Ci si ricorderà del xx secolo come di quell’epoca la cui idea principale non consisteva più nel prendere di mira i corpi dei nemici, bensì il loro ambiente. Questa è, in senso implicito, l’idea fondamentale del terrore”: tra le tante cose che il secolo scorso ci ha lasciato in eredità, la più significativa è, secondo Peter Sloterdijk questo nuovo concetto, “specificamente moderno e post-hegeliano”, di terrore, non più diretto ai corpi, ma al contesto in cui essi vivono, a quelle funzioni primarie dell’uomo – come la respirazione e l’attività del sistema nervoso centrale – che dipendono dall’aria. Si compie qui, in questa aggressione nei confronti delle condizioni ecologiche dell’esistenza, il passaggio dalla guerra classica al terrorismo. Il XX secolo inizia quindi per Sloterdijk il 22 aprile 1915, data del primo utilizzo massiccio dei gas al cloro come arma bellica, e si articola attraverso una serie di episodi in tal senso drammaticamente significativi: la guerra tra il Marocco e la Spagna – primo conflitto aero-chimico –, la messa a punto a metà degli anni Venti del gas di Auschwitz, lo Zyklon B, poi la camera a gas in Nevada a partire dal 1924, fino all’orrore di Hiroshima e Nagasaki, alle più recenti forme di terrorismo, e al definitivo tramonto del rapporto “naturale” tra l’uomo e l’atmosfera.

Collana: Melusine ISBN: 978-88-8353-561-1

Simon:

Uella cari fratelli Cerini, sono felice che abbiate preso nota della ricerca dell'EMPA, così da frenare leggermente il vostro entusiasmo per il "Bio" -etanolo, e magari passa un po' di più il messaggio scritto tra le righe della ricerca: ovvero come avete notato la necessità di diversificare e non puntare su una sola cosa, ma soprattutto anche la necessità di non sprecare carburanti in grado di produrre 2000-2500 gradi di temperatura, per scaldare l'acqua e la casa dove bastano 30-60 gradi (facilmente ottenibili con termopompe o simili). Le tecnologie per risparmiare e limitare l'emissione di gas effetto serra esistono (e voi come scaldate la casa?). Inoltre mi sembra che per un sito apparentemente ecologista la scritta "viaggiare senza inquinare" mi sembra un po' illusoria. In CH in media ogni persona esegue spostamenti per un totale di 39km/giorno(fonte: BUWAL 2003), mi sembra abbastanza evidente dove sta il maggior potenziale di miglioramento climatico.

 
 
Uria:

Ciao Simon,

la ricerca dell’EMPA ha espresso scetticismo riguardo all’utilizzo di biocarburanti prodotti in maniera eticamente non sostenibile. Ma ha sostenuto, evidenziandone i pregi, i combustibili prodotti in modo oculato e responsabile nei paesi dove materie prime vegetali esistono in abbondanza, non devono essere importate o coltivate a scapito di generi per l’alimentazione umana. Ogni paese presenta chiaramente una situazione specifica. In alcuni casi questo discorso è ragionevole e applicabile, in altri casi assolutamente no. In Ticino, dove si forma 1m3 di legna al minuto e il fenomeno del rimboschimento sta ponendo i primi problemi, lo sfruttamento di questa risorsa rinnovabile, unitamente a scarti vegetali, potrebbe costituire un interessante alternativa ai combustibili tradizionali. È evidente che il bioetanolo non potrà sostituire il petrolio, ma esso potrà rappresentare uno tra i tanti tasselli (energia fotovoltaica, eolica, teleriscaldamento, biogas, termopompe, collettori solari, idroelettricità, ecc) che potranno contribuire a rendere la Svizzera indipendente dal punto di vista energetico. In questa ottica, tutti gli sforzi che vanno nella direzione di evitare l’uso di combustibili derivanti dal petrolio costituiranno un investimento ragionevole e responsabile. Per cui come vedi siamo perfettamente d’accordo con te quando critichi l’utilizzo della nafta nelle caldaie (a Someo stiamo scaldando a legna) o suggerisci l’utilizzo dei mezzi pubblici. Come sostieni tu, le tecnologie o le soluzioni più rispettose dell’ambiente esistono, ma purtroppo non vengono ancora sfruttate, probabilmente poiché sono apparentemente poco concorrenziali in termini economici. Difficile immaginare un cambiamento radicale nell’opinione pubblica, che di punto in bianco decide di lasciare a casa l’auto e prendere il bus. Cominciamo a prendere coscienza del problema, tutti, poi potremo iniziare a guardare quali sono le alternative. In questo senso le autorità politiche dovrebbero investire maggiori energie e risorse finanziarie. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di informarci e di informare stimolando la sensibilità individuale.

 

Per quanto riguarda la scritta “viaggiare senza inquinare”, considerata l’etimologia del termine inquinare, che possiamo tradurre dal latino con “puzzare”, è secondo me da considerarsi azzeccata, visto il gradevole aroma emesso da un veicolo a bioetanolo o l’assenza di odori di un’auto elettrica.

Teslatez:

Bel sito, bella propaganda! da tempo ormai ho convertito il mio superinquinante motorino datato 1957 all'alcool (e 2% olio di ricino), e... wow! nessun fumo, nessuna puzza, e va che è un piacere. sono fiero di aver fatto questa scelta, in nome dell' ambiente, anche perchè sono arcistufo di quel marciume puzzolente monopolizzato, detto anche "petrolio". purtroppo qui da noi ci sono dei dazi sull'etanolo, dazi che definirei "feudali", in quanto sull'alcool combustibile non sono affatto giustificati. attualmente per procurarmi 1 litro di etanolo spendo 2.50, al posto degli 1.75 della benzina. Sono comunque disposto a spendere tale cifra pur di fare a meno del cosiddetto "oro nero". Ciò che più mi fa arrabbiare è la disinformazione sistematica e volontaria riguardante le soluzioni ecologiche, evviva l'alcool! bere o guidare? l'auto beve, io guido!

Flavia:

Caro Ralph, grazie per la tua bellissima e-mail, ti risponderò stasera perchè stamattina proprio non ho fatto in tempo. GRAZIE DI CUORE. Se sei d'accordo inserisco il vostro link sul mio blog. Ci sentiamo! E ancora complimenti per questa inizativa - sito, e yuppi per la bocciatura sulla Variante95!!!!

Flipper:

ieri ho finalmente visto le vostre macchine in "lavori in corso" ;-) Ancora complimenti, eco-amici! :-)

Ekolo:

Sono rimasto affascinato dal vostro interesse sulla produzione e le riserve di petrolio. Ho letto diversi libri in merito, non ultimo L'era dell'idrogeno di Jeremy Rifkin, che analizza molto bene la situazione energetica globale (mentre resto scettico sulla sua proposta dell'idrogeno). Mi chiedo se, tra le riserve, vengono elencati anche gli enormi giacimenti delle Tar sands canadesi, che, a causa delle difficolta' tecniche per l'estrazione, non vengono conteggiati. Complimenti per la vostra sensibilita' e avanguardia. Resistete, siete il futuro non solo per il Ticino, ma per il mondo intero.

 
 
Daniele:
Caro Ekolo,
mi trovo d'accordo nel considerare l'idrogeno, allo stato attuale delle conoscenze, un mezzo per lo stoccaggio energetico ma non una fonte di energia, in quanto l'Idrogeno in un modo o nell'altro bisogna produrlo con un apporto di energia!

Per le sabbie bituminose o “Tar Sands” (ovvero petrolio che è affiorato in superficie in tempi remoti e che è stato parzialmente decomposto e trasformato in uno stato solido) presenti in gran quantità in Canada, in particolare nell’Alberta, posso confermare che nelle riserve citate nell'articolo "Riserve di petrolio accertate: alcune considerazioni" esse vengono conteggiate nella misura di 17 Mia. di barili (fonte: BP Statiscal Review).

Il problema delle sabbie bituminose del Canada è l'elevato costo di estrazione (il bitume è estratto con un lavoro che assomiglia ad una attività mineraria che poco ha a che vedere con l’estrazione di idrocarburi liquidi intrappolati in profondità sotto uno stato impermeabile che la pressione interna fa sgorgare in modo spontaneo), per di più, gran parte del bitume si trova a profondità troppo elevate per poter essere estratto.

Un altro inconveniente tecnico riguarda l’impatto ambientale della produzione di questo tipo di petrolio non-convenzionale a partire dalle sabbie bituminose. Il processo richiede l’impiego di un grande quantitativo di acqua e di energia.

Gattmes:

Ciao... ..fiero di essere un "catalizzatore" di questa piccola "rivoluzione underground" (vedi: forum progettomeg -> http://www.energeticambiente.it ).. e fiero possessore di un KLR "alcolizzato" dalla ormai lontana primavera-estate del 2004! Se serve supporto tecnico sono felicemente disponibile (mail/forum/ecc.) Complimenti! Ciao

Flavia:

Bel sito, concordo e vi sostengo! a questo proposito ho pubblicato un blog che aggiorno possibilmente spesso per la sensibilizzazione sulle conseguenze del cambiamento climatico e consigli su cosa si deve fare per evitare di inquinare troppo. http://start-acting-now.blogspot.com se lasciate un commento o solo lo leggete, ne sarò lieta!! ciao ciao e ancora complimenti!

Tich:

Ciao, complimenti per l'associazione. Per chi é interessato dato che si parlava del documentario di Al Gore volevo segnalare questo interessante articolo: http://www.disinformazione.it/algore_controllo_demografico.htm Buona lettura :-) Ciao Ciao

Larasc:

Che bellissima sorpresa questo bel sito. Complimenti per la vostra lodevole iniziativa, davvero molto interessante. E complimenti anche ai fratelli Cerini...vedo che buon sangue non mente:-)

Alberto:

Mi sto interessando al biogas, bioetanolo e lunedì 23 aprile alle 18.00 all'InfoVel di Mendrisio andrò alla conferenza sulle auto a gas naturale. Ero stato un pioniere (prima auto elettrica a 4 ruote di Balerna) circa una dozzina di anni fa con una Kewet elettrica, ma alla fine essendo durata solo un paio di anni il mio entusiasmo ecologico aveva subito un brutto colpo, auto e pacco batterie da buttare!! Ora con il gas avete riacceso la fiamma del mio entusiasmo, speriamo sia la volta buona.

Basil:

SIETE DEI GRANDI... complimenti ho visto il video, GRANDI GRANDI

Danilo:

E brava la banda Cerini...grande trovata, vi auguro di avere molte altre soddisfazioni...

Paolo:

salve sore, si ricorda di me spero....non sapevo che si dava al tunning:-, bhe cmq é una buonissima idea, dovrebbe vendere il brevetto a qualche casa automobilistica!

Rex:

Ecco un caso in cui l'utilizzo dell'alcool al volante è sicuramente da incentivare ;-)

Gino:

Ieri sera ho assistito alla proiezione del film "Una scomoda verità. Come salvare la Terra dal riscaldamento globale", ...con Al Gore, Il tema è il riscaldamento globale della terra. La situazione, dimostrata scientificamente, è fuori dal comune. Le famose ricerche sull'aria inglobata nel profondo dei ghiacci dei poli, hanno dimostrato che in centinaia di milioni di anni, quindi ancor prima dell'uomo,non è mai esistita una situazione così preoccupante. La situazione si basa sull'innalzamento repentino in questi ultimi, della concentrazione di CO2 nell'atmosfera. Siamo in presenza di un picco estremo, che però non è destinato a scendere. Se continuiamo così si innalzerà sempre. Con l'aumentare della CO2 aumenta anche la temperatura dell'atmosfera e quindi della terra, con tutte le conseguenze del caso (scioglimento dei ghiacciai, alterazione delle correnti d'aria, ecc. per cui cambiamenti di clima, uragani, tifoni dove non ci sono mai stati, aumento delle zone aride e maggiori piogge in altre zone, ecc. ecc.). Inoltre, la quantità di petrolio da estrarre ha raggiunge l'apice, per cui d'ora in poi ce ne sarà sempre meno e quindi il prezzo è destinato inesorabilmente a salire. Bisogna dunque fare qualcosa, lo devono fare i politici, possiamo farlo noi. Questa è il succo del discorso di Algore nel film di Gugheneim con cui dal 2000 sta girando il mondo per convincere la gente di questa cosa. E'un film supportato da dati scientifici provati.  Inoltre, si capisce benissimo perchè Bush ha fatto tutto il casino che ha fatto per essere eletto con i riconteggi delle schede, ricordi? Sicuramente tutte cose che tu consci già. Se non l'hai ancora visto, se capita nei tuoi paraggi non perderlo e soprattutto portaci un bel pò di amici, magari quelli scettici, chissà che non si convincano anche loro a convertire la propria auto a etanolo o cose simili. Per conto da domani cercherò di capire come si fà a isolare meglio la casa e consumare così meno metano, oltre a spendere meno darò il mio piccolo contributo alla causa. saluti e buon lavoro.

Bobby:

Ragazzi siete troppo forti! Io sono un "ecomostro" sotto alcuni punti di vista, ma vi sostengo e lo sapete bene ;-)) A tutti gli altri dico che anche non cambiare il telefonino o comperare il televisore al plasma si risparmia energia dato che tutto il nuovo è fatto di petrolio! Riciclare è anche non buttare le cose che funzionano!! Smettiamola di associare il benessere ai beni materiali, magari qualcosa potrebbe anche migliorare...

Elisa:

Non posso che condividere le vostre osservazioni sul clima che sta cambiando e sul fatto che sia colpa dell'essere umano. E non posso che essere d'accordo con voi sul fatto che bisogna fare qualcosa. Le energie alternative sono sicuramente un passo avanti nella giusta direzione, ma forse, prima di cominciare a coltivare la valle maggia a pannocchie, o prima di raccogliere tutti i compostaggi del Ticino in una cisterna per farli fermentare, prima di impiegare ore nella modifica di un motore affinché possa funzionare a bioetanolo (cosa che fra l'altro esiste già e che quindi sarebbe poi...copiare quello che altri hanno già fatto e che producono), prima prima prima...cominiciamo a prendere il bus per recarsi al lavoro, o la bici (MTB va anche bene), cominciamo ad avere una sola auto per famiglia (!), cominciamo a riempire le auto e non a fare viaggi con un solo passeggero, cominciamo ad adattare la nostra velocità (é dimostrato che un auto consuma meno a velocità ridotta), cominciamo ad acquistare auto che consumano meno (moderne, piccole, con catalizzatore, filtri vari,...), cominciamo a riciclare, cominciamo...dal piccolo!

 
 
Alfio:

Grazie per il commento... anch'io sono pienamente d'accordo con te che bisogna consumare di meno... alla tua lista di cose da ridurre aggiungerei anche i viaggi in aereo: il carburante che viene utilizzato per fare un viaggio transoceanico corrisponde circa al consumo annuale di un'automobile... per ogni persona a bordo (!!!)

...e il riscaldamento a nafta: anche qui i consumi sono stellari!

Per quanto riguarda il bioetanolo, è vero che esiste già da molti anni... in Brasile, Svezia, Stati Uniti... ma in Ticino siamo rimasti indietro (strano...) Non pretendiamo comunque di scoprire l'acqua calda: vorremmo soltanto provare, nel limite delle nostre possibilità, a sensibilizzare l'opinione pubblica...

Infine, per i catalizzatori e i filtri: sono senz'altro utili ad eliminare (in parte) le sostanze tossiche derivanti dalla combustione di quelle brodaglie chimiche chiamate diesel e benzina, ma per quanto riguarda il CO2 (che è la principale causa dell'effetto serra), non servono assolutamente a niente!!! Le automobili ne producono in media 170 grammi al chilometro, voglio vedere se ci fosse un filtro, cosa ne farebbe di tutta questa schifezza... 17 chili ogni 100 chilometri!

 
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