Combattenti > Novembre 2007
 

La scelta del personaggio del mese di Ottobre è caduta su Adriano, automobilista per necessità, ma che ha optato per il “car sharing” come filosofia di mobilità personale e famigliare, dato che Adriano è sposato e papà di una bellissima bimba di nome Elisa e di un maschietto appena nato, Gabriele.

Tanto per intenderci il car sharing (dall'inglese: condivisione dell'automobile) è un servizio che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio, e pagando in ragione dell'utilizzo fatto.

 

Adriano, quando hai iniziato ad utilizzare il “car sharing” e perché ?

Da almeno 5 anni uso Mobility. All’inizio avevo bisogno di un auto per andare a fare la spesa e quindi mi sono interessato a questo sistema. Mi è sembrato talmente comodo ed economico che ho continuato a farne uso.

 

Quando usi l'automobile e quando fai ricorso ai trasporti pubblici?

Uso l'auto per andare a fare la spesa, quando compro le cose pesanti come l’acqua minerale, il latte, conserve di pomodori. Di solito vado a piedi spingendo il passeggino dove metto la spesa. All’andata spingo Elisa e al ritorno Elisa cammina e sul passeggino porto la spesa. ;-) Poi, l’auto la uso quando ritorno in Ticino con la famiglia perché ho un sacco di cose da trasportare (passeggino, sedie, lettino). Saltuariamente la uso la domenica quando vado a visitare degli amici che abitano in campagna. Per i viaggi lunghi noleggio l'auto alla Hertz e per la mobilità locale, come fare la spesa e scampagnate domenicali, alla Mobility. Al lavoro, fino ad adesso, ci vado in treno e in bicicletta e riesco così a fare a meno dell'auto.

 

...e i mezzi pubblici?

I trasporti pubblici, ...sempre! Quando si può. Chiaramente quando, per esempio, devo trasportare un armadio, noleggio l’auto. Tre mesi fa ho noleggiato un auto ibrida (la Toyota Prius), un’esperienza interessante... ma non rivoluzionaria. A dire la verità la prima volta che ho guidato un’auto ibrida è stato durante l’inverno 2000 a Yamagata in Giappone. Ebbene sì, 7 anni fa esistevano già le auto ibride... e non era un prototipo segreto della Honda!!! Dunque la tecnologia esiste da almeno 10 anni. E mi chiedo perchè bisogna aspettare cosi a lungo prima che le cose siano disponibili. Mah... sarà perché si guarda sempre al borsello e mai al resto??

 

Come valuti l'offerta dei trasporti pubblici nella tua città?

Io vivo a Losanna, qui ho tutto a portata di mano. Centri commerciali a 10 minuti a piedi, car sharing a 5 minuti, il treno a 15 minuti sempre a piedi. Dunque una posizione ideale che favorisce pure il non uso dell’auto. L’unico difetto, la domenica... ”ma quando arriva 'stò metro???”; se devo aspettare 20 minuti preferisco andare a piedi.

 

 

Adriano, eco personaggio del mese

 

 

 

Come giudici l’offerta del “car sharing” in Svizzera?

Per quanto riguarda la svizzera francese, l’offerta è buona. Vicino a me ci sono almeno 15 auto a disposizione, 30 minuti prima riservo via internet e poi in 15 minuti a piedi raggiungo l'auto. Dunque non ho bisogno di pianificare, se mi serve l’auto, riservo e dopo 30 – 45 min ho le chiavi... ehm ehm l’auto in mano. Oramai per il car sharing le chiavi non esistono più.

 

Pensi che in Ticino si possa adottare lo stile di vita car sharing, o le condizioni sia di noleggio di automobili sia di trasporti pubblici non sono ancora ottimali?

Se dovessi vivere in Ticino, dove ho vissuto fino ai 20 anni, penso che purtroppo avrei già comprato l’auto da un bel pezzo.

 

Il “car sharing” è economicamente vantaggioso?

Localmente si, per i viaggi lunghi no. E dipende anche quante volte la usi. Nel mio caso ne vale veramente la pena.

 

Restato mai a piedi?

A piedi no, ma sono rimasto imbottigliato in autostrada e ho dovuto telefonare per estendere la prenotazione.

 

Vuoi lanciare un messaggio agli amici di eco-spirit?

Ragazzi, riscoprite la vecchia maniera di fare le cose, che funziona ed inquina meno. Ad esempio a casa mia per pulire uso: alcool etilico, aceto, bicarbonato di sodio, limone, acqua calda e olio di gomito. Date un'occhiata a questo documento.

 

Ringraziamo Adriano per la pazienza nel rispondere alle nostre domande e vi invitiamo a leggere l’interessante presentazione annessa inviataci da Adriano.